SOPRAVVIVERE CON SOLI 16GB DI MEMORIA INTERNA È POSSIBILE!

“16 GB di memoria interna? Sono più che sufficienti!”, questo è ciò che avete pensato quando avete preso la peggiore decisione di sempre. Acquistare un dispositivo dotato di soli 16GB di storage è come trasferirsi nell’Artide. Sareste in grado di vivere felici nel bel mezzo di un terra desolata ricoperta dalla neve? Sicuramente è possibile farlo, ma non è facile. Con questa guida sarete in grado di sopravvivere con il vostro smartphone dotato di un ristretto spazio di memoria interna!

Studiate il nemico

I file multimediali possono occupare grandi quantità di spazio di archiviazione: maggiore è la qualità dei vostri file, maggiore sarà lo spazio da questi occupato. Video in alta risoluzione sono particolamente assetati di spazio, ma anche file musicali e foto occupano tanto spazio.

Le applicazioni possono occupare da qualche megabyte fino a circa 8GB. Solo Final Fantasy IX, ad esempio, richiede 1,8GB di spazio interno, ma ci sono alcuni giochi che, per essere scaricati, vi richiederanno ben 4GB: si tratta di app che, come una improvvisa bufera di neve, possono realmente mettere a rischio le vostre probabilità di sopravvivenza.

Apps tips
Riducete la qualità dei vostri file multimediali per guadagnare spazio di memoria!

Per prima cosa, dovreste limitare la qualità o la risoluzione dei vostri file multimediali. Applicazioni come Spotify consentono di selezionare la qualità audio del file scaricato (chi di voi è davvero in grado di percepire la differenza tra 128 e 320 kbps)?

La maggior parte delle applicazioni dedicate alla fotocamera e dei software permettono di modificare le dimensioni e la risoluzione delle immagini. Ricordate che minore è il numero di pixel, minore sarà lo spazio di archiviazione necessario ad ospitarle.

Il Google Play Store generalmente permette di conoscere subito le dimensioni delle app che desiderate scaricare (trovate questa informazione in fondo alla pagina sotto la voce Dimensioni) ma potete recuperare questo dato anche altri modi.

Alcune interfacce, come TouchWiz ad esempio, permettono di visualizzare le dimensioni dei vostri file semplicemente accedendo a Impostazioni>Gestione applicazioni. Su altre dovrete ricorrere a servizi come ES File Explorer, utili per la gestione di qualsiasi tipo di file.

Trucchi avanzati

Non occorre portarsi dietro la falce quando è sufficiente un coltellino svizzero. In altre parole, se non possedete un dispositivo capace di riprodurre video in 4K, perchèé girare video in questo formato? Prima di mettervi all’opera con video di questo tipo, provate ad immaginare come appariranno sul vostro smartphone.

Ho già accennato ai file musicali, ma lo stesso discorso vale per le immagini. Se volete visualizzare le foto della vostra ultima vacanza sul display dalla bassa risoluzione del vostro smartphone, riducete il numero di pixel al momento dello scatto.

Camera settings
Riducete il numero di pixel delle vostre foto e non girate video in 4K a meno che possiate riprodurli in 4K!

Gestite in modo intelligente gli spazi a disposizione

Se il vostro telefono è una valigia, la vostra scheda microSD è uno zaino, uno spazio aggiuntivo per portarvi dietro tutto ciò che non riuscite a far entrare nelle tasche del vostro cappotto. Potrete decidere di salvare alcuni tipi di file sulla scheda microSD come, ad esempio, foto, video e perfino i dati relativi ad alcune app. Ricordate solo che non tutti gli smartphone Android supportano questa feature.

Potrete spostare i vostri file sulla microSD periodicamente accedendo a Impostazioni> Memoria e cliccando su Trasferisci dati sulla scheda SD (il processo da seguire è più o meno lo stesso nei diversi dispositivi Android). Si tratta di una soluzione comoda e veloce.

In alternativa potrete trasferire i dati delle singole app sulla vostra scheda SD accedendo a Impostazioni> Gestione applicazioni> [nome dell’app]>Sposta in scheda SD. Non tutte le app offrono questa funzione.

Apps move to sd
Trasferite i dati delle vostre app sulla scheda SD!

Trucchi avanzati

Le schede microSD non funzionano come un normale spazio di archiviazione (anche se questo aspetto, su alcuni dispositivi, è cambiato con l’arrivo di Android 6.0 Marshmallow). Prima di acquistare un dispositivo non date per scontato che affiancando ai 16GB della memoria interna una scheda SD di 16GB, avrete a disposizione un totale di 32GB.

Inoltre, acquistate la scheda delle giuste dimensioni per le vostre esigenze. Utilizzerete la scheda principalmente per foto, video e file audio, ma le foto possono essere salvate in cloud (di ciò parlerò dopo), e potrete usare un lettore MP3 per la vostra musica, se utilizzerete la scheda per salvare anche qualche video, non avrete bisogno di 128GB.

Assicuratevi inoltre di conoscere le dimensioni delle schede SD supportate dal vostro dispositivo. Il miglior modo per conoscere questi dettagli è sfogliare il manuale delle istruzioni o controllare online sul sito ufficiale del brand.

Sfruttate il cloud

Pensate al cloud non come ad una nuvola ma come ad una caverna. Si tratta di un vasto spazio esterno al vostro dispositivo che può assumere dimensioni gigantesche. I servizi di cloud sono davvero tanti e supportano diversi tipi di file e dati.

Ovviamente anche l’utilizzo del cloud ha dei lati oscuri. Vi sono alcune preoccupazioni relative a privacy e sicurezza, per non parlare di ciò che ptorebbe accadere se il servizio di cloud al quale vi siete affidati dovesse scomparire improvvisamente o smettere di funzionare.

Google Foto, tuttavia, è una soluzione abbastanza sicura che permette di archiviare immagini in modo illimitato per file di una dimensione specifica. È un ottimo servizio per tutti coloro che cercano di sopravvivere con uno smartphone dalle ridotte capacità di archiviazione e, nonostante non possa essere definito infallibile per quanto riguarda la sicurezza, Google è senza dubbio il servizio che più di tutti rischia a fronte di un attacco alla sicurezza.

Anche Dropbox offre un servizio molto simile a quello di Google.

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Sfruttate Google Foto e le impostazioni di backup offerte.

Trucchi avanzati

WhatsApp è il vostro orsetto polare domestico, una magnifica creatura ed il vostro migliore amico, fino a quando deciderà di ribellarsi. Tutti i file che avete inviato o ricevuto vanno a finire nella memoria del vostro dispositivo. Potete però sfruttare le impostazioni di WhatsApp per effettuare un backup direttamente su Google Drive.

In questo modo potrete periodicamente cancellare i file dal vostro dispositivo o impostare il backup della cartella su Google Photo accedendo a Impostazioni Google>Backup di Google Foto>Scegli cartelle per il backup e selezionando WhatsApp images e WhatsApp Video (per avere accesso a queste opzioni dovete prima installare Google Foto sul vostro dispositivo).

Dopo aver messo in salvo i vostri file WhatsApp, potrete rimuoverli tranquillamente dal vostro smartphone ed avere accesso tramite Google Drive o Google Foto, liberando nel mentre un po’ di spazio di memoria.

Considerazioni finali

Non vi sono segreti, si tratta solo di essere sensibili rispetto alle capacità del proprio dispositivo ed utilizzarlo di conseguenza. Disinstallate le app di cui non avete bisogno e impostate il backup automatico dei file che desiderate conservare (e ricordatevi di eliminarli dal vostro dispositivo non appena li avrete salvati).

Considerate inoltre il fatto che un dispositivo con 16GB di memoria interna ne offre, in realtà, circa 11 o 12GB a causa della presenza dei bloatware. Avete qualche altro consiglio da aggiungere alla mia guida di sopravvivenza dedicata agli utenti che hanno a disposizione un ristretto spezio di storage interno?

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