Recensione Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue, una rampa di lancio per il terzo capitolo – PS4

Tornano Sora, Paperino e Pippo, ma anche Riku, Aqua e vecchie conoscenze. Ecco il nostro verdetto su Kingdom Hearts HD 2.8  su PS4.

Square Enix sembra avere un piano ben preciso in mente per la serie di Kingdom Hearts, o forse no. Dopo il successo riscosso dalle prime iterazioni del franchise, nei primi anni 2000, l’epopea dei personaggi di Final Fantasy in crossover con l’universo Disney ha vissuti anni d’oro tra spin-off, prequel e sequel vari. Tornato poi in auge grazie alle collection realizzate per PS3, che includono capitoli principali e spin-off in due corpose raccolte, il fandom dei custodi del Keyblade si sente tuttavia orfano di quel tanto agognato Kingdom Hearts III, vero e proprio oggetto di mistero da circa dieci anni al pari del “cugino” Final Fantasy XV o anche The Last Guardian.

In quest’ottica, la collection intitolata Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue ha nel tempo acquistato sempre più importanza per gli appassionati della serie. Mentre, nel frattempo, Square Enix annunciava anche la Kingdom Hearts HD 1.5+2.5 Remix per PS4 – giusto per non farsi mancare nulla, tranne Kingdom Hearts III – via via il mondo videoludico si è reso conto dell’importanza di Final Chapter Prologue, in termini di narrazione e di tecnica. La raccolta prevede tre titoli: Kingdom Hearts 0.2: Birth by Sleep – A Fragmentary Passage, Kingdom Hearts: Dream Drop Distance HD e Kingdom Hearts X: Black Cover.

Di queste tre è la prima, A Fragmentary Passage, a rivestire il ruolo di colonna portante, in quanto funge da vero e proprio prologo agli eventi che aspettano i giocatori nel sempre più vicino (davvero?) Kingdom Hearts III. Aprite i vostri cuori alla luce, eroi del Keyblade, e analizziamo nel dettaglio Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue.

La forza di un cuore

Kingdom Hearts 0.2: Birth by Sleep – A Fragmentary Passage è un capitolo totalmente inedito per la serie e ha per protagonista Aqua – uno dei tre personaggi giocabili di Birth by Sleep, il prequel sviluppato in origine per PSP ambientato 10 anni prima dell’originale Kingdom Hearts. Come i fan di Birth by Sleep ricorderanno, Aqua è finita nel Regno dell’Oscurità per salvare il suo amico Terra, dopo aver messo al sicuro il corpo inanimato di Ventus al termine degli eventi del prequel datato 2010.

Nei panni della custode del Keyblade dovremo quindi attraversare il Regno dell’Oscurità, corrotto dagli Heartless più che mai e composto di mondi ormai divorati dalle forze oscure. Senza svelarvi troppi dettagli sulla trama o sul finale, che potrebbero riservarvi qualche piccola e piacevole sorpresa, vi basti sapere che A Fragmentary Passage rappresenta un enorme ponte narrativo tra il resto della saga e Kingdom Hearts III. Un vero e proprio prologo il cui fine è non soltanto quello di far confluire l’attenzione dei fan sugli ultimi eventi successivi a Kingdom Hearts II, ma anche e soprattutto per capire come si comporta il titolo a livello tecnico su PS4.

A Fragmentary Passage è la vera punta di diamante di Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue, peccato soltanto che duri veramente poco: l’avventura inedita nei panni di Aqua vi terrà impegnati per circa 3 ore, più una manciata di ore aggiuntive se vorrete portare a termine tutti gli obiettivi secondari e, proprio quando ci si accorge di apprezzare nuovamente un gameplay datato ma che riesce a non far sentire troppo il peso degli anni, ci si ritrova anche ad assistere alla cutscene finale di A Fragmentary Passage. C’è tutto quel che i fan di Kingdom Hearts ricordavano, dal sistema delle magie (qui ridotte all’osso) al dinamico combat system che si destreggia tra le combo con il Keyblade e i comandi speciali. 

Il titolo fa sentire tutti i suoi muscoli in un comparto visivo inedito e mozzafiato per gli standard a cui ha abituato Kingdom Hearts. Questo nelle sequenze video ma soprattutto nel gameplay, nel quale gli scenari percorsi da Aqua da un capo all’altro del Regno dell’Oscurità regalano scorci mozzafiato ed effetti di luci/ombre incredibilmente suggestivi: un mosaico di colori e composizioni paesaggistiche che fanno leccare i baffi in vista di ciò che sarà il motore grafico  di Kingdom Hearts III.

Kingdom Hearts 0.2: Birth by Sleep – A Fragmentasy Passage offre la visione più oscura e cupa di Kingdom Hearts, scandita dal personaggio solitario di Aqua e dall’ottima interpretazione di Willa Holland, che presta la sua voce nel doppiaggio in lingua inglese alla Maestra del Keyblade persa nel reame degli Heartless.

Nel mondo dei sogni

Non a caso l’altro titolo che compone Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue è Kingdom Hearts Dream Drop Distance HD, la versione rimasterizzata dell’omonimo e originale titolo sviluppato per Nintendo 3DS. La storia e il gameplay di questo sequel, ambientato addirittura dopo Kingdom Hearts II, sostanzialmente non cambiano.

Sora e Riku, per prepararsi a un nuovo avvento del sempreverde e perfido Xehanort, studiano per diventare Maestri del Keyblade, ma per ambire a questa prestigiosa carica dovranno affrontare una serie di prove per conto di Yen Sid nel mondo dei sogni. Qui i due eroi del Keyblade si ritroveranno a conoscere nuovi mondi e a ritrovare vecchie conoscenze dell’universo Disney.

Sul fronte delle meccaniche di gioco ci ritroviamo di fronte al più classico dei Kingdom Hearts, con un sistema di comandi a metà strada tra il secondo capitolo e le carte di Chain of Memories: ogni comando, attivabile con la pressione del tasto triangolo, permette di sfoderare una determinata mossa – che sia una combo, un incantesimo o l’utilizzo di un oggetto – mentre la quantità e la potenza dei comandi varia in base alla crescita di livello del personaggio giocabile, che in questa avventura sarà diviso equamente tra Sora e Riku: a momenti alterni, tramite una sorta di countdown, si attiva la Caduta, che spinge il giocatore a vestire i panni dell’altro eroe per un uguale lasso di tempo e a vivere la sua parte di trama. Il combat system è inoltre impreziosito dalla meccanica del Fluimoto, una sorta di scatto che diventa un micidiale slancio se utilizzato in sincronia con le giuste superfici di gioco.

Il lavoro di rimasterizzazione del titolo, rispetto all’originale versione per Nintendo 3DS, è eccelso. I modelli dei personaggi principali sono stati ricostruiti in alta definizione e il risalto rispetto alle “pixellate” figure che popolavano su 3DS è estremamente significativo: un risultato che rende Kingdom Hearts Dream Drop Distance HD non di certo bello a vedersi come A Fragmentary Passage, ma di certo non sfigura di fronte ai suoi predecessori sviluppati con un motore grafico più performante.

Prima della Guerra dei Keyblade

Chiude il trittico di Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue una particolare versione cinematografica di Kingdom Hearts X: Black Cover: una sorta di aggiunta a Kingdom Hearts X, datato browser game riproposto poi per il mercato mobile con il recente Kingdom Hearts: Unchained X. Black Cover, infatti, ripropone la storia dei Veggenti, questa volta raccontata dal loro punto di vista, in un’epoca molto lontana dai fatti narrati nei primi due titoli della collection – ancora prima della Guerra dei Keyblade, che nel lungometraggio appare come una lontana, seppur incombente, possibilità.

La scelta di inserire questo titolo composto unicamente di sequenze video ricalca quel che fu per Kingdom Hearts 358/2 Days e Kingdom Hearts: ReCoded nelle rispettive prime due collection su PS3 e ha una doppia mission nell’economia di Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue: completare il quadro, fornendo ai fan tutte le visioni narrative possibili su un universo che ha conosciuto un’espansione sempre più esponenziale, e soprattutto testare (seppur per una cinquantina di minuti) l’Unreal Engine che vedremo in Kingdom Hearts III.

Conclusioni

Non considerate Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue – così come 1.5 e 2.5, in arrivo il 31 marzo su PS4 – come un contentino in attesa di mettere le mani sull’agognato Kingdom Hearts III. Quel che c’è da capire sul franchise in collaborazione tra Square Enix e Disney è che il concetto di “spin-off” è estremamente labile. I tre titoli della collection, e in particolare A Fragmentary Passage, hanno l’ingrato compito di caricare i fan di hype in vista del terzo capitolo. La mission dell’avventura di Aqua, insieme a Black Cover, è addirittura doppia, in quanto funge da vera e propria rampa di lancio per la trama di Kingdom Hearts III e prepara a livello tecnico la nuova generazione di videogioco al ritorno in grande stile di Sora, Paperino e Pippo. Peccato che, proprio quando l’avventura diventa godibile, termina bruscamente lasciando con l’amaro in bocca e facendone desiderare di più.

Prezzo

Il prezzo di base di Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue è di circa €60. Il costo oscilla di pochi centesimi a seconda del rivenditore, ma che sia Gamestop, Amazon o il Playstation Store è attualmente questa la cifra per portarsi a casa la nuova collection di Kingdom Hearts.

Pro:

  • È Kingdom Hearts
  • Dream Drop Distance è invecchiato benissimo
  • A Fragmentary Passage è stupendo a vedersi…

Contro:

  • … ma troppo breve a giocarsi.
  • Si poteva osare di più con il gameplay

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