I access

Dite la verità. Non vedete l’ora di tornare a casa per pubblicare il video d’effetto che avete appena registrato con la vostra nuova action camera. Vi piacerebbe farlo dall’iPhone o dall’iPad, ma sono ancora poche le camere che offrono una connessione WiFi ed un’app stabile che permetta di condividere, abbastanza in fretta, i video contenuti nella microSD. Poi, diciamocelo, anche se si parla di GoPro, nessuna connessione wireless, in termini di velocità, è paragonabile a quella della lettura fisica di una scheda tramite un adattatore.
C’è probabilmente questo ragionamento dietro l’iniziale progetto che ha portato l’azienda Leef ad ideare poi iAccess, un lettore di schede microSD progettato per funzionare con iPhone e iPad. Il concetto è lo stesso di un classico lettore di SD e microSD per computer solo che qui, anziché una presa USB, c’è un connettore Lightning.


La forma è tale da garantire il funzionamento con qualsiasi iPhone, a partire da iPhone 5, il primo ad utilizzare l’ingresso Lightning, ed il corretto collegamento non è neppure ostacolato da una custodia.

La chiavetta Leef iAccess è davvero piccola, sta nel pugno di una mano ed è facile perderla all’interno della tasca più ampia di una borsa. E’ completamente in plastica, molto leggera ed ha solo un piccolo taglio sulla base, all’interno del quale va ad infilarsi la microSD.
Il corretto aggancio è determinato da un sistema a molla che la blocca all’inserimento e ne facilita l’estrazione quando è arrivato il momento di rimuoverla. Al primo collegamento della chiavetta con iPhone, un messaggio popup facilita il raggiungimento dell’app MobileMemory da scaricare gratuitamente su App Store. Le volte successive invece velocizzerà l’apertura dell’app, senza richiedere quindi di tenerla in bella vista nella schermata principale (abbandonandola quindi anche alla decima pagina di una cartella).
Ho provato l’applicazione su iPhone 6 s aggiornato prima ad iOS 10, poi su iPad pro 9.7 con iOS 9.3.2.
L’applicazione poi abbraccia a pieno lo stile Apple ed il minimalismo introdotto a partire da iOS 7 e negli anni rifinito con iOS 8 e iOS 9. Quando avviata, mostra semplicemente quattro sezioni raggiungibili con il click di quattro ampi pulsanti. Il primo, denominato Trasferisci file, come dice il nome stesso permette di inviare le immagini contenute nel rullino foto alla microSD collegata tramite la chiavetta o viceversa; attraverso il File Manager è invece possibile dare un’occhiata a tutti i file presenti nella microSD con tanto di cartelle, come se ci si trovasse davanti ad un computer, esplorandole una per una.
L’applicazione offre un player integrato per visualizzare video o ascoltare file audio, una sorta di “Anteprima” del Mac per visualizzare PDF e documenti e, grazie al pulsante di condivisione, è possibile inviare un file presente nella microSD ad un’app installata sul dispositivo oppure condividerlo tramite email, messaggi, Whatsapp ed altre app di terze parti.
Con la scheda Visualizzatore di contenuto è invece possibile dare un’occhiata ai file più comuni (Foto, Musica, Film e Documenti) attraverso un sistema che ne facilita la visualizzazione. Da qui è anche possibile copiare o spostare uno più file sulla memoria del telefono: in questo modo si può svuotare una microSD copiando i file nel telefono o viceversa.
Altrettanto interessante è la terza sezione, iBridge, che offre praticamente un’app di foto e video all’interno dell’app stessa. E’ utile per scattare fotografie o registrare video salvandoli direttamente nella microSD piuttosto che all’interno del rullino foto del telefono. Si tratta di una opzione particolarmente utile per chi ha poco spazio su iPhone o vuole rapidamente spostare filmati e video registrati sul computer trasferendoli con un lettore microSD.
L’ultima sezione, Impostazioni, permette invece di regolare alcune opzioni come “mostra i file nascosti” e poco altro; più interessante è invece la sottosezione Backup che permette di abilitare l’auto-copia di foto e contatti all’interno di specifiche cartelle create automaticamente nella microSD collegata. E’ anche possibile decidere di non attivare l’auto-backup, creando comunque una copia di foto e contatti cliccando manualmente i relativi pulsanti.
Conclusioni
Leef iAccess si è fatto amare fin da subito e si è rivelato un alleato fondamentale durante tutto il periodo di prova.

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